Casa privata monofamiliare Pejo - Dallatorre Pejo (TN)

170 famiglie hanno realizzato il loro sogno con una casa STP

Intervista a Devis proprietario di Casa Dallatorre - Pejo, 29 luglio 2016

Quando hai deciso di realizzare la tua casa sapevi già che avresti scelto il legno come sistema costruttivo?

Assolutamente no. Lavoro nel settore agricolo e non ho mai avuto nessuna esperienza nel mondo dell’edilizia. Quando ho iniziato ad informarmi sulle nuove tecnologie di costruzione ero totalmente profano. All’inizio ho intrapreso una doppia strada: quella tradizionale e più conosciuta del mattone e quella del legno. Questo mi ha fatto capire meglio le differenze dei due sistemi costruttivi e l’enorme vantaggio del legno perciò la scelta è venuta naturale.

Cosa ti ha fatto capire che il legno aveva maggiore vantaggi rispetto al tradizionale?

Io sono rimasto stupito dal preventivo. Non è stato il costo a stupirmi ma di dettaglio, un preventivo di una casa in legno è preciso ed accuratamente studiato. Questo mi ha trasmesso un enorme fiducia sia verso l’azienda che verso la tecnologia.

Come sei arrivato a STP?

All’inizio non conoscevo niente del mondo del legno ma quando ho iniziato a informarmi l’ho fatto seriamente. Sono andato a ricercare le aziende storiche e più titolate dell’Alto Adige e le ho messe a confronto con quelle che avevo selezionato io. Tra queste c’era anche STP ed è quella che mi ha colpito maggiormente perché nei suoi prodotti ho ritrovato lo stesso livello di qualità, di esperienza, di capacità e anche di costi delle aziende altoatesine.

E alla fine come andata questa esperienza?

Sin dal preventivo iniziale ho trovato in STP due caratteristiche per me fondamentali: chiarezza e disponibilità e appena iniziato la parte di cantierizzazione dell’edificio ho beneficiato di tutti i vantaggi del legno. Per rendere l’idea uno degli Ingegneri di STP che mi ha seguito mi faceva sempre la battuta: “Il tempo che utilizziamo a fare una casa in legno lo passiamo il 95 % a studiarla e il 5% a realizzarla”. All’inizio non ci credevo invece questo è stato dimostrato durante tutto il percorso e secondo me è il punto di forza più importante. Infatti una volta che l’impresa che si occupava dei cementi ha finito di realizzare il garage il resto è stato come giocare con i mattoncini Lego. Grazie allo studio dettagliato del progetto abbiamo avuto pochissimi inconveniente e gli Ingegneri che mi hanno seguito erano sempre disponibili e presenti, hanno risposto ad ogni mio dubbio e risolto i problema con efficienza.

Da quanto vivi in questa casa? Cosa ti piace di più?

Dal 02 maggio, perciò da tre mesi. Prima vivevo in una casa ottocentesca restaurata negli anni ’80 perciò sicuramente il calore/comfort è la prima cosa che immediatamente ho notato. Un estraneo che entra in questa casa ad occhi chiusi percepisce subito una temperatura uniforme in qualsiasi angolo dell’edificio ed è in assoluto una delle sensazioni più piacevoli e che aumentano la vivibilità dell’edificio sia in inverno che in estate. Un’altra peculiarità della mia casa che colpisce e fa stare bene è la luminosità. Io personalmente volevo tanta luce naturale per questo nella zona giorno sulla facciata Sud ed Ovest ho deciso di mettere tante finestre. Questa però è una caratteristica più personale che ho voluto io.

Ultima domanda Devis. Torniamo indietro: rifaresti le stesse scelte?

Ovviamente si, sceglierei subito il legno e mi affiderei di nuovo a STP.

Grazie a Devis e ad Ania (nella foto) che ci ha tenuto compagnia.

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